Un’intervista per comprendere l’Islam: questo è l’obiettivo del libro Cento domande sull’Islam a cura di Giorgio Paolucci e Camille Eid. L’intervistato è Samir Khalil Samir, filosofo, orientalista e teologo egiziano. Gli autori partono dai principali avvenimenti degli ultimi anni, come l’attentato terroristico alle Torri Gemelle di New York, il conflitto in Afghanistan, i flussi migratori e la presenza di 12 milioni di musulmani nella Ue, ponendo una serie di interrogativi vecchi e nuovi su una realtà che è insieme religiosa, culturale e politica e nella quale si riconoscono un miliardo e 200 milioni di persone. Come nasce l’islam? Cosa rappresenta il Corano per i musulmani? Quale rapporto si è sviluppato tra l’islam e la violenza, tra la cultura islamica e l’Occidente? Come realizzare una reale integrazione nelle società europee? E quali sono le condizioni per un incontro costruttivo tra cristiani e musulmani? A tutte queste domande risponde Samir Khalil Samir, offrendo una visione del mondo islamico senza pregiudizi e senza ingenuità. Nell’estratto che proponiamo, la sfida dei diritti viene descritta approfondendo aspetti della precettistica islamica.

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