AREE FRAGILI

Innovazione, dalla transizione green alla trasformazione digitale

L’Italia del Ventunesimo secolo non è divisa solo dallo storico divario tra Nord e Sud.

Oggi viviamo anche il “gap” tra le aree urbane più ricche, popolate e dotate di servizi pubblici, e le aree fragili deindustrializzate e che rischiano lo spopolamento: aree interne, comunità montane, zone agricole e zone urbane periferiche.

Il rilancio delle aree fragili passa da un grande investimento nella innovazione, dalla transizione green alla trasformazione digitale, verso un modello di crescita pienamente sostenibile.