TODO MODO
ROMANZO ITALIANO | DECIMA PUNTATA
Todo Modo è un romanzo pubblicato nel 1974 e rappresenta una delle opere più celebri di Leonardo Sciascia. La vicenda narrata è ambientata in un eremo di montagna in cui si ritrovano uomini influenti della politica, della finanza e della Chiesa per dedicarsi a esercizi spirituali sotto la guida di un sacerdote gesuita, don Gaetano. Tuttavia, l’eremo si rivela tutt’altro che un rifugio spirituale. Ben presto gli eventi prendono una piega inquietante, trasformando il ritiro in una sorta di incubo claustrofobico, dove la maschera della rispettabilità cede il posto a ipocrisie, rivalità e tensioni latenti.
Sciascia utilizza la struttura del giallo per dare forma a una denuncia della corruzione politica e alle ricadute del processo di secolarizzazione relativamente alle dinamiche ecclesiastiche. Il titolo stesso, Todo Modo, è infatti tratto dagli Esercizi spirituali di Sant’Ignazio di Loyola (“Todo modo para buscar la voluntad divina” – “Ogni mezzo per cercare la volontà divina”) e assume un tono squisitamente ironico: gli “esercizi spirituali”, infatti, non sono altro che un “mezzo” per mantenere intatte le posizioni di potere.
La storia è raccontata da un pittore, il narratore senza nome, che giunge per caso all’eremo e diventa spettatore di una realtà abitata da ambiguità morali. A partire dal primo omicidio di uno degli ospiti, il clima si fa sempre più teso e il sospetto cresce, portando alla luce le colpe e i compromessi di ciascun personaggio. Uno dopo l’altro, gli ospiti vengono assassinati e il luogo di ritiro si trasforma in un teatro di intrighi e violenza. Don Gaetano, che rappresenta la Chiesa, si rivela un personaggio enigmatico, simbolo di un potere religioso che preferisce mantenere il controllo piuttosto che perseguire la giustizia.
Attraverso questi eventi, Sciascia descrive la decadenza morale di una classe dirigente che, dietro l’apparenza della fede e della spiritualità, nasconde la propria brama di potere. In tal senso, il romanzo si presenta come una critica feroce alla mancanza di veri valori etici che, secondo l’autore, caratterizzano la società italiana del tempo: l’eremo ne è la plastica rappresentazione.
Con Todo Modo, Sciascia anticipa le derive che porteranno al crollo della Prima Repubblica italiana, ponendo interrogativi ancora attuali sulla relazione tra religione, potere e valori morali.